L'euro è la seconda valuta più utilizzata per le operazioni finanziarie mondiali e una valuta di riserva attraente per i paesi di tutto il mondo.
I tassi di interesse dell’area dell'euro influenzano gli sviluppi economici e la stabilità dei prezzi. La gestione dei movimenti e degli scambi quotidiani di valuta è di competenza della Banca centrale europea (BCE), che è indipendente. La BCE, che ha la sede a Francoforte, in Germania, è la banca centrale dei 21 paesi dell'Unione europea che hanno adottato l'euro: opera per mantenere la stabilità dei prezzi e per preservare il potere d'acquisto della moneta unica.
Sebbene le imposte e i bilanci nazionali restino di competenza dei singoli paesi, i governi nazionali hanno concordato norme comuni sulle finanze pubbliche per poter coordinare le loro attività a favore della stabilità, della crescita e dell'occupazione.
I ministri delle Finanze dei paesi della zona euro si riuniscono diverse volte all'anno in sede di Eurogruppo per discutere di questioni relative all'euro. Coordinano le loro politiche economiche e di bilancio per promuovere le condizioni per una crescita economica più forte.
Produzione di monete e banconote
Dal 2002 le banconote in euro sono prodotte congiuntamente dalle banche centrali nazionali (BCN) dell'area dell'euro. Ogni banca centrale nazionale è responsabile di una quota della produzione annua totale per uno o più tagli.
I governi nazionali dei paesi dell'area dell'euro sono responsabili della coniazione delle monete in euro.
Misure anticontraffazione
La sicurezza ha costituito un aspetto di primaria importanza quando sono state progettate le monete e le banconote in euro. Dall'introduzione della moneta unica il livello di contraffazione nell'area dell'euro è rimasto relativamente basso. Poiché le banconote e le monete di ciascun paese, che presentano un disegno distintivo, hanno corso legale nell'intera area dell'euro, sono comunque necessari un coordinamento e norme comuni in modo da garantire che le misure anticontraffazione siano ugualmente efficaci in tutti i paesi. La politica dell'UE in materia di lotta alla contraffazione si basa su quattro pilastri: prevenzione, repressione, formazione e collaborazione.
