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Il bilancio dell'UE è destinato principalmente agli investimenti. Per questo motivo, l'UE adotta piani di spesa a lungo termine, noti come quadri finanziari pluriennali (QFP), per un periodo di 5-7 anni. Il bilancio a lungo termine individua le priorità e i limiti di spesa dell'UE. L'attuale QFP riguarda il periodo 2021-2027.

Il bilancio dell'UE finanzia numerose attività in settori che vanno dallo sviluppo rurale e la protezione dell'ambiente alla difesa delle frontiere esterne e la promozione dei diritti umani. Insieme a NextGenerationEU, il bilancio sostiene la ripresa delle economie dell'UE dalla crisi della pandemia di COVID-19. Commissione, Consiglio e Parlamento europeo decidono congiuntamente l'entità del bilancio e la ripartizione delle risorse; tuttavia, la Commissione è responsabile della gestione del bilancio. Ogni anno il Parlamento europeo valuta l'esecuzione del bilancio relativo all'anno precedente e decide se concedere o meno alla Commissione un "discarico" (ovvero se approvare il modo in cui questa ha eseguito il bilancio) sulla base di una raccomandazione del Consiglio.

Redazione del bilancio

Il bilancio è deciso insieme dalla Commissione, dal Consiglio e dal Parlamento. La Commissione sottopone un progetto di bilancio al Consiglio e al Parlamento, i quali possono apportarvi delle modifiche. Se la Commissione, il Consiglio e il Parlamento non sono d'accordo, devono trovare un compromesso.

Il bilancio annuale stabilisce gli importi disponibili per la spesa, entro i limiti preventivamente concordati nell'ambito del quadro finanziario pluriennale. Ciò consente all'UE di pianificare efficacemente i propri programmi di finanziamento con diversi anni di anticipo. 

Per saperne di più sulla procedura di bilancio dell'UE

Gestione dei fondi dell'UE

Nel periodo 2021-2027:

  • le autorità nazionali gestiranno circa tre quarti della spesa di bilancio insieme alla Commissione europea (gestione concorrente)
  • la Commissione europea e le sue agenzie e delegazioni gestiranno circa il 18% del bilancio dell'UE (gestione diretta)
  • altre organizzazioni internazionali, agenzie nazionali o paesi terzi gestiranno l'8% del bilancio dell'UE (gestione indiretta)
  • per quanto riguarda NextGenerationEU, il 90% dei fondi sarà convogliato attraverso il dispositivo per la ripresa e la resilienza, attuato in gestione diretta (il dispositivo per la ripresa e la resilienza è uno strumento che fornisce sovvenzioni e prestiti per sostenere le riforme e gli investimenti nei paesi dell'UE, con un valore totale di 723,8 miliardi di euro).

La responsabilità ultima dell'esecuzione del bilancio spetta alla Commissione, che deve garantire che ogni euro speso sia registrato e contabilizzato. In caso di pagamenti indebiti, la Commissione collabora con i paesi dell'UE interessati per recuperare le somme in questione. Le informazioni sulle misure volte a garantire la trasparenza e la tutela dell'UE sono disponibili in questa pagina.

Ripartizione dei fondi dell'UE

Il bilancio dell'UE si articola in sette categorie di spesa.

Bilancio UE 2021: ambiti principali

La maggior parte del bilancio attuale è destinata a contribuire alla costruzione di un'Europa più verde e più resiliente. Una quota importante è destinata inoltre a garantire il successo della transizione digitale, a rafforzare le politiche di coesione (per aiutare le regioni più povere dell'UE) e a promuovere l'innovazione. Altri settori di spesa comprendono la lotta contro l'immigrazione clandestina, il miglioramento della gestione delle frontiere e il rafforzamento della sicurezza.

MFF and Next Generation